La storia della Parrocchia Madonna del Rosario di Redecesio
Una comunità che nasce e cresce
Nel 2026 la Parrocchia Madonna del Rosario di Redecesio celebrerà i suoi primi 45 anni di vita. Un anniversario importante che invita a guardare non soltanto alla data della sua fondazione, ma soprattutto al cammino umano e spirituale che ha accompagnato la crescita di un intero quartiere.
Fino agli anni Sessanta Redecesio era un piccolo borgo composto da poche case, cascine, negozi di vicinato e dall'antica chiesetta di Sant'Ambrogio. Il territorio era caratterizzato da prati, boschi e sorgenti, e la vita quotidiana era scandita da relazioni semplici e autentiche: tutti si conoscevano, i bambini giocavano insieme e le famiglie condividevano momenti di vita e di aiuto reciproco.
La comunità faceva riferimento alla parrocchia di Lavanderie per molte attività religiose e scolastiche. A Redecesio la Messa veniva celebrata soltanto la domenica nella chiesetta di Sant'Ambrogio, che rappresentava il cuore spirituale del paese.
Con il rapido sviluppo urbanistico degli anni Sessanta e Settanta, il quartiere cambiò profondamente. L'arrivo di nuove famiglie fece crescere la popolazione e trasformò il territorio, ma emerse anche il bisogno di un luogo capace di favorire l'incontro, l'appartenenza e la vita comunitaria.
La nascita della parrocchia
Fu don Luigi Casiraghi, allora parroco di Lavanderie, a comprendere l'importanza di dotare Redecesio di una propria parrocchia. Grazie all'impegno di molti abitanti e a una lunga raccolta fondi che coinvolse famiglie, adulti e ragazzi, il progetto iniziò a prendere forma.
Nel 1981 venne inaugurata la nuova chiesa. Costruita con risorse limitate ma con grande entusiasmo, divenne subito il simbolo di una comunità che desiderava riconoscersi, incontrarsi e crescere insieme nella fede.
La struttura stessa della chiesa rappresenta una curiosità ancora oggi ricordata con affetto: fu realizzata utilizzando una tecnica costruttiva particolare, mediante una grande struttura gonfiabile sulla quale vennero applicati gli strati di materiale necessari. Per la sua forma insolita, nei primi tempi qualcuno la scambiava addirittura per una piscina coperta.
Negli anni, grazie alla collaborazione di sacerdoti, volontari, famiglie, aziende e istituzioni del territorio, la chiesa è stata progressivamente arricchita e resa sempre più accogliente. Molte delle scelte artistiche e strutturali furono condivise con la comunità, secondo uno stile partecipativo che voleva fare della parrocchia una vera "casa comune".
L'identità della Madonna del Rosario
Uno degli elementi più significativi della chiesa è il grande dipinto della Battaglia di Lepanto realizzato dall'artista Americo Mazzotta e collocato dietro l'altare. L'opera richiama lo storico evento del 1571, tradizionalmente associato alla devozione della Madonna del Rosario.
L'artista ha però voluto andare oltre il semplice racconto storico. Nella parte inferiore del dipinto sono rappresentate le difficoltà e le sofferenze dell'umanità; nella parte superiore, la Madonna accoglie uomini e donne che, aiutandosi reciprocamente, si mettono in cammino verso di Lei. Il messaggio centrale non è la vittoria militare, ma la speranza, la misericordia e la salvezza offerte a ogni persona.
È un'immagine che richiama la missione stessa della parrocchia: essere un luogo dove le persone possano incontrarsi, sostenersi a vicenda e riscoprire il proprio cammino di fede.
Una storia che continua
La storia della Parrocchia Madonna del Rosario non è soltanto la storia di un edificio costruito nel 1981. È la storia di una comunità che, attraverso generazioni diverse, ha saputo trasformare un quartiere in una famiglia allargata, mantenendo vivo il desiderio di accoglienza, partecipazione e crescita spirituale.
Oggi, come allora, la parrocchia continua a essere un punto di riferimento per Redecesio: un luogo dove fede, amicizia e servizio si intrecciano ogni giorno, costruendo una storia che continua a scriversi nel cuore delle persone







